[Social Marketing] Il paradigma SoLoMo e i location-based engagement (LBE)

Leggendo un manifesto pubblicato sul sito di MomentFeed, dal titolo SoLoMo – or Just About Everything Marketers Need to Know about the Convergence of Social, Local, and Mobile, si parla della convergenza di tre aspetti che nello scenario tecnologico attuale stanno andando di pari passo, ossia la socializzazione, la localizzazione e la mobilità. Appunto, SoLoMo sta per Social-Local-Mobile.

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L’argomento sembra scontato, ma si possono cogliere degli aspetti interessanti, specie quelli riguardanti i servizi location-based che vengono offerti da vari brand di mercato e che sfruttano le informazioni su interessi, abitudine e sul sentiment dei clienti.
Il fenomeno del SoLoMo ruota prevalentemente attorno all’utilizzo degli smartphone, che “seguono” l’utente ovunque, raccogliendo e tracciando una miriade di dati personali che spesso, inconsciamente, vengono condivisi online su piattaforme che da questi traggono un immenso valore commerciale.

Si è nella cosiddetta post-PC era, dove milioni di persone si trovano online contemporaneamente in mobilità, non più usando solo il pc di casa o ufficio, e gli utenti hanno ormai quell’esigenza ossessiva di essere connessi con il mondo, per ricevere notizie non solo da persone ma anche da attività commerciali, per essere avvisati su offerte e occasioni.

Secondo la IDC Analyze the Future, il numero di persone che accedono ad internet dagli smartphone, tablet e altri dispositivi mobile sorpasseranno il numero di utenti connessi dal pc di casa o ufficio nel 2015. Secondo Nielsen, il 37% degli utenti dei social network accede ad essi tramite mobile.

SoLoMo

SoLoMo

Si è passati dal Social Media 1.0, caratterizzato dall’utilizzo del pc per connettersi alle piattaforme sociali, al Social Media 2.0, il nuovo paradigma che si basa sulle smartphone-application e sulle mobile-web interface. Ai primordi, la localizzazione, ossia capire il luogo in cui si trovava l’utente (physical location), non aveva senso, visto che ci si connetteva da casa o in ufficio. Con la mobilità, le informazioni di geolocalizzazione sono diventate di stupefacente rilevanza e si è arrivati ad esasperare il paradigma di mobilità stesso: anche quando gli utenti sono offline dalla rete, in realtà sono connessi. Infatti, le loro informazioni vengono sincronizzate non appena le app sui loro smartphone si connettono alla rete, arricchendo la “matrice territoriale” (matrix territory), che geolocalizza gli utenti sulla mappa sociale.

ll punto chiave del fenomeno SoLoMo è il cosiddetto location-based engagement (LBE), ossia una sorta di “ingaggio” di un cliente da parte di una azienda o brand (chiamiamola marketer) e che si viene a creare quando, ad esempio, si utilizza una app di quest’ultima e si inizia con essa a condividere tutta una serie di informazioni, tra cui la propria posizione geografica, contestualizzata in un dato ambiente.
Gli attori tecnologici di questo “ingaggio” sono le piattaforme di LBE, le applicazioni mobile e i contextual layer.

SoLoMo - Layer

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