[Liferay&SemanticWeb] La semantica in Liferay con SKOS e Stanbol

Il giorno 11 Giugno 2012 si è tenuto all’Università di Tor Vergata il roadshow di Liferay e faccio qui una sintesi sugli argomenti trattati all’incontro, estratti dal materiale messo online sul portale della didattica di Tor Vergata:

[Materiale Didattico – Roadshow di Liferay – Università di Tor Vergata (Portale della Didattica)]

NOTA. Il materiale viene distribuito nel rispetto delle licenze Creative Commons e citando la fonte e gli autori.

Caratteristiche di Liferay Portal 6. Per quanto riguarda le caratteristiche di Liferay (versione 6), non volendo essere troppo prolissi, possiamo subito rispondere alla domanda sul perché conviene utilizzarlo. Innanzitutto perché è un progetto open-source, che consente un notevole risparmio in termini economici e tempi ristretti per l’installazione e la configurazione di una architettura Portal di tipo Enterprise.

Allo stato attuale, sono stati effettuati circa 6 milioni di download dei Liferay e il numero è destinato a crescere. Grazie ai connettori standard di cui Liferay è fornito, è possibile integrare il Portal con sorgenti esterne eterogenee, dai social network come (Facebook, Twitter e tanti altri che aderiscono allo standard Open Social) a sistemi legacy, repositories esterne e content store (tramite SOAP, Web Services, strumenti di Enterprise Integrations o servizi REST). Inoltre, può essere depiloyato sui maggior web containers diffusi nell’ambito J2EE (JBoss, Tomcat, ad esempio), si connette con i database più diffusi (come MySQL, PostGRESql, Oracle, ecc) e, grazie alla JVM, si può configurare su vari sistemi operativi.

Tra gli Enterprise Portal, secondo Gartner, Liferay si colloca al terzo posto con il 47%, dietro colossi commerciali come Oracle e Microsoft e collocato nel primo quadrante (Leaders e Visionaries) degli Horizontal Portal:  http://blogs.perficient.com/portals/2011/10/31/gartner-magic-quadrant-for-horizontal-portals-2011/

In Italia esistono già molti centri di competenza (localizzati prevalentemente al nord e qui a Roma), che creano quello che è detto Liferay Italian Partner Ecosystem.

Ma come meglio si adatta Liferay? Si può utilizzare per vari scopi:

  • piattaforma per la gestione di siti
  • sistema di gestione documentale
  • sistema per la gestione di contenuti web
  • piattaforma di produttività aziendale
  • piattaforma di sviluppo, integrazione e deploy

Inoltre, sono disponibili strumenti di social collaboration (per aumentare la produttività), che consentono ad un team di cooperare alla stesura di documenti condivisi, formare veri e proprio gruppi di progetto e condividere agevolmente documentazione e informazioni di lavoro.

Caratteristica importante è quella del supporto nativo migliorato per i dispositivi mobile, con un layout grafico che si adatta alle dimensioni dei dispositivi, tramite riconoscimento WURFL.

Altre caratteristiche avanzate di Liferay e nuove funzionalità introdutte nella versione 6, le potete leggere direttamente dalle slide del ROADSHOW. [ROADSHOW_LIFERAY_11062012 – Slides]

Continua la lettura