Il signore delle dita

Ogni volta che lo vedo, nelle mie passeggiate a piazza Navona, rimango affascinato e mi soffermo a guardare un personaggio così particolare. Sarà che il baffetto mi è familiare, sarà che vedo nell’espressione di quell’uomo una grande passione in quello che fa. Gli piace far divertire i bambini, rendere nostalgici i più grandi, strappare un sorriso a chiunque si fermi lì a guardar muovere le sue dita.

Parlo del burattinaio di Piazza Navona, Marcel Gorgone. In una libreria mi sono trovato tra le mani anche un suo libro “Il signore delle dita“, che vi consiglio assolutamente di comprare (lo trovate in parecchie librerie di Roma e su Amazon, anche in formato elettronico – in inglese).

“It is difficult to distinguish fantasy and reality when speaking about Marcel, because he is one of those – few, perhaps a bit more – people who know the concrete dimension of the fairy tale and the chase after it and experience it daily.”

(estratto dalla Prefazione del libro “The lord of the fingers“)

Un giorno poi, che lo stavo di nuovo guardando lì al suo banchetto con i suoi burattini tra le dita, distribuisce dei volantini in cui mi ritrovo i suoi contatti, lo schizzo del suo viso e una sua bellissima frase, che voglio condividere: “Sii sempre te stesso e nessuno potrà dirti di farlo in modo sbagliato“.

Spero di aver attirato la vostra curiosità su questo personaggio. L’ho trovato su Facebook e, appena l’ho aggiunto, mi ha accettato lasciandomi il messaggio “Benvenuto”. Se lo incontrate a Piazza Navona, fermatevi a guardarlo, magari staccate per un attimo da tutto … e volate con la fantasia.

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Auguri a LuBannaiuolu.net per i 5 anni di attività!

10 Gennaio 2007: viene registrato il dominio www.lubannaiuolu.net. Sono passati già 5 anni! Vorrei condividere qui quello che scrissi in una prefazione di un libro che ho iniziato e che, prima o poi, vorrei finire, in cui si raccontano i personaggi, le vicende, gli eventi, le emozioni che hanno interessato me e i Bannaiuolesi in questa bella e costruttiva esperienza.Tanti tanti auguri, LuBannaiuolu.net!

www.lubannaiuolu.net

Vorrei iniziare questa nuova esperienza con una parola: IDEA. Perchè vi domanderete? Non è difficile capirlo, se avete mai visitato il sito de LuBannaiuolu.net, che appunto è nato da una idea ambiziosa, da una passione, come qualcosa che già esisteva prima di nascere e che voleva materializzarsi.

“Idea” vuol dire “disegno della mente”. Un disegno che è stato inflenzato da chi ti ha fatto crescere, e non parlo solo di una mamma e di un papà. E’ la Comunità in cui cresci che ti forma caratterialmente, nel bene e nel male.
E la nostra è una Comunità particolare, non so come definirla. Bella, ma allo stesso tempo strana. Penso anche che questa sua particolarità sia dovuta un pò alle tante avversità che ha dovuto affrontare e di cui si parlerà in questo libro.

Ma in questa introduzione vorrei parlare di chi ha avuto la costanza e la voglia di parlare di Calabritto e Quaglietta, nonostante si fosse allontanato dal proprio paese e dai propri cari per qualsiasi motivo. Ringrazio soprattutto loro, perchè sono persone che tengono alle loro radici e hanno a cuore la loro Comunità, ovunque esse siano!

Già ovunque, visto che la grande invenzione Internet lo ha permesso. Un sito che è stato il mezzo di comunicazione tra Calabritto e i suoi figli sparsi per il Mondo. Questo sito è nato ad inizio 2007 e ha raccolto l’interesse di più di 400 utenti sparsi in diverse nazioni. Si è parlato di tutto, si è discusso del bello e del brutto, si sono raccolte idee (alcune messe in cantiere ed altre da parte), ma che sono servite a farci riflettere. Perchè si parte sempre da un’idea…

Perchè si è chiamato “LuBannaiuolu“? Non solo il sito, ma anche il giornale che da anni viene letto e mandato ai nostri emigranti. Il banditore, così come si traduce nel nostro dialetto, è (o meglio era) chi consegna un messaggio alla gente, chi glielo grida in faccia e lo porta nelle piazze, per le strade del proprio paese. Così come faceva mio nonno, ad esempio.
LuBannaiuolu.net è una sorta di banditore “virtuale”, che ha lo stesso scopo di quello che esisteva un tempo. Anche i mezzi sono diversi, ma il messaggio finale è il medesimo, migrato attraverso la rete. Un ponte tra il presente e il passato, con una efficacia notevole, visto le enormi distanze spaziali e temporali percorse da tutti noi.

Riassumendo, questi sono i concetti evidenziati: “idea“, dalla quale è nata un progetto, “interesse” di chi ha contribuito a non farlo estinguere, “messaggio” che è quello che LuBannaiuolu vuole trasmettere a coloro che mi piace definire Bannaiuolesi!

 

www.lubannaiuolu.net

 

Un sommelier di emozioni

Si può capire cosa si nasconde dietro la personalità di un individuo, un pò come fa un sommelier che riesce a svelare stranezze e particolarità assaggiando o annusando un vino?

Magari si riuscisse a farlo. Penso che nemmeno dopo un pò di tempo passato assieme a quella persona, si riuscirebbe a capire quali sono i suoi pensieri, le sue sensazioni. Eppure abbiamo cinque sensi. Potremmo utilizzarli tutti e cinque, ma non abbiamo quello che ci permetterebbe di “sondare” l’animo di chi ci è di fronte. Forse nemmeno è giusto. Che cosa succederebbe se riuscissimo a leggere nei pensieri? Non lo voglio nemmeno immaginare. Certe cose magari è meglio non saperle.

Ci sono delle cose che si capiscono utilizzando soltanto i pochi sensi che abbiamo: guardando negli occhi una persona, ascoltando una frase romantica sussurrata nell’orecchio o semplicemente abbracciandola, capiamo se ci vuol bene, se gli piaciamo.

Un sommelier conosce anche i tipi di accostamenti tra un vino e un piatto. E se si riuscisse anche a capire quando due persone sono fatte l’una per l’altra? Magari si potrebbe impedire ad un individuo di accostarsi ad un altro, perché è un “mal abbinamento”, o aiutare due anime perse a ritrovarsi.

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