LuBannaiuolu.net compie 7 anni: lo festeggiamo con LuBannApp per Android

lubannapp-androidLa Community online di Calabritto e Quaglietta, LuBannaiuolu.net, ha compiuto 7 anni lo scorso 10 gennaio. Per celebrare l’occasione, un amico dei Bannaiuolesi ci ha regalato l’app LuBannApp per Android. Finalmente, a distanza di poco più di due anni dalla pubblicazione dell’app per i dispositivi iOs, è arrivata anche quella per i device degli “androidiani”.

Ringrazio, a nome di tutta la Community, Giuseppe Straziota che, con la passione e la volontà, ci ha fatto questo bellissimo regalo!

Vi riporto i link per il download da Play Store (Android) e da Apple Store (iOs):

Ecco la descrizione delle funzionalità de LuBannApp:

LuBannApp è l’applicazione mobile de LuBannaiuolu.net, la Community online di Calabritto e Quaglietta. L’applicazione consente di avere informazioni sugli eventi, le manifestazioni, i fatti di cronaca della Gemma dell’Irpinia e del Borgo. Consente di navigare nel forum e nella gallery, di visualizzare i giornalini e contattare la redazione.

Ecco nel dettaglio le funzionalità previste:

  • Navigazione del forum: visualizzazione dei topic e dei post degli utenti, suddivisi per board;
  • Visualizzazione delle ultime 20 news;
  • Visualizzazione delle foto nella Gallery, suddivise in sezioni;
  • Lettura dei numeri del giornalino, suddivisi per anno;
  • Informazioni sulla redazione e sui contatti

Scarica l’applicazione LuBannApp e iscriviti al sito www.lubannaiuolu.net!

L’applicazione verrà migliorata ed aggiornata periodicamente. Dacci un tuo feedback, ma evita recensioni negative, visto che è free!

ATTENZIONE: L’applicazione necessita di una connessione ad Internet!

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La morte dei forum? Colpa dei social network

Ho deciso di scrivere questa riflessione rispondendo, sicuramente in modo scontato, alla domanda di cui titolo della presente, dopo aver letto il post polemico di FaSan dello staff di SMItalia.net, community italiana del famosissimo forum SimpleMachines, che preannuncia la fine del ciclo di vita del sito stesso:

Come la storia ci insegna, in ogni cultura, religione, impero, cultura.. ma anche semplicemente business, c’è un periodo di impennata, un periodo statico ai massimi livelli, per poi cadere e morire.
Questo è quello che è successo qui in SMItalia e che spero vivamente accadrà sempre in ogniddove.
Si ringraziano le persone che hanno speso il loro tempo ed a volte il loro denaro, rinunciando ai divertimenti più disparati per dare il loro aiuto e il loro contributo a tutti gli utenti di SMI e di SMF per risolvere i problemi delle loro board.

E se non dovessimo vederci…buongiorno, buonasera e buonanotte.

FaSan

Dal post emerge forse un senso di delusione per la scarsa partecipazione e interesse al progetto?

A questo punto mi sono chiesto: è davvero la morte dei forum? Io penso che quelli di carattere “generalista”, ossia che raccolgono persone che riflettono su argomenti di carattere generale, non tecnico, siano morti da un pezzo. Eppure i forum/blog di carattere tecnico li vedo ancora molto utilizzati (ahimè, soprattutto all’estero) e io li uso quotidianamente per leggere, documentarmi e risolvere i miei problemi di lavoro. Almeno questi sono sicuro che sopravviveranno ancora per anni.

Prima i software di instant messaging e poi i social network, hanno “monopolizzato” la comunicazione degli internauti, offrendo strumenti e modi per lo scambio di informazioni (messaggi, foto, video, …) più immediati e sicuramente accattivanti dei forum.

Nell’articolo Community Forum or Social Network? si mettono in rilievo svantaggi e vantaggi dei forum e dei social network, con consigli sulla creazione di community online. La tecnologia applicativa dei due “strumenti” è la stessa, ma cambia il focus: il forum è focalizzato verso i contenuti e la discussione, il social network è punta a far emergere la personalità dell’utente e tutte le attività della comunità, così come le relazioni tra i suoi membri.

Riporto un grafico che ci fa capire quali sono gli strumenti sociali più utilizzati del momento (Fonte SocialMediaExamine – Social Media Marketing Industry Report 2012):

Un altro articolo interessante è quello di Massimo LizziForum vs Blog e Social-network , da dove ho estratto quanto segue:

All’epoca, a cavallo tra gli anni ’90 e i 2000, pochi forum erano l’unico effettivo spazio virtuale di dibattito pubblico. Esserne esclusi significava quasi essere messi a tacere. Oggi i forum sono tantissimi e chiunque può con facilità aprirsi un blog o una pagina su Facebook, registrarsi su Twitter e far valere quel che pensa su qualsiasi cosa e pure su chi lo ha bannato. […]

Però i forum hanno sicuramente un difetto. Blog e socialnetwork permettono i confronti alle giuste distanze e ciascuno è responsabile della sua tribuna. Frequentazioni e non frequentazioni si autoregolano. I forum invece, oltre a dipendere da admin «dittatori», funzionano come una classe scolastica, un ufficio aziendale, un reparto di lavoro. Le persone che entrano in conflitto sono costrette a continuare quotidianamente a vedersi, a incontrarsi, a frequentarsi. E questo forma il clima.

 

Mi piace molto la parola clima che è stata usata. I social network rispecchiano le relazioni sociali così come avvengono(più o meno) tutti i giorni. Eppure sono un fiero sostenitore dell’importanza dei forum, come strumento utile per mettere in comunicazione e raccogliere informazioni di una Community. Si mantiene ancora una propria identità, una facoltà nel poter gestire un proprio spazio (lontano dai “monopolisti”), inserire quando si vuole nuove funzionalità, garantire un servizio, condividere determinate informazioni opportunamente selezionate e ricercabili. Non so fino a quanto FaceBook o Twitter siano affidabili e “usabili” per poter ricercare, nella miriade di commenti e di messaggi di stato della bacheca di una pagina della Community, le informazioni che ci servono e, soprattutto, fino a quando ce le metteranno a disposizione.

Lunga vita ai forum!