Piccola Fiera della Fotografia a Roma il 15 Dicembre 2013

Allego il link e i dettagli dell’evento “Piccola Fiera della Fotografia” che si terrà in zona S. Lorenzo qui a Roma e a cui partecipa anche il mio amico Antonio Capurso.

LINK: http://www.laboratorivisivi.it/home/blog/1-newseventi/160-piccola-fiera-della-fotografia-little-foto-fair-roma

Piccola fiera della Fotografia a Roma

Il 15 dicembre 2013 si terrà a Roma la “Piccola Fiera della Fotografia”, il primo evento che Laboratori Visivi dedica alla presentazione e alla vendita di una selezione di stampe fotografiche opera di autori scelti tra quelli che LabVis stima e apprezza.

L’idea nasce dalla voglia di offrire agli amanti della fotografia l’opportunità di fare e di farsi un regalo originale e di valore, acquistando per sé o per altri una stampa fotografica.

All’evento sarà presente anche uno spazio dedicato all’editoria fotografica, con volumi di grandi autori, cataloghi e manualistica. Non mancherà inoltre uno spazio riservato all’usato fotografico, alle macchine fotografiche vintage, alle occasioni di compra-vendita tra privati.

A tutti i soci che passeranno domenica 15 in via dei Campani 70b alla “Piccola Fiera della Fotografia”Laboratori Visivi farà un regalo di “Buone Feste”: un buono di 2 ore di utilizzo di sala posa!

I fotografi che partecipano alla fiera (in aggiornamento):

  • Martina Biccheri
  • Antonio Capurso
  • Rosa Catalano
  • Michele Cirillo
  • Bruno D’Amata
  • Antonio Di Cecco
  • Carola Ducoli
  • Maria Ferrario
  • Guido Gambardella
  • Giulia Laddago
  • Emanuela Laurenti
  • Stefano Mirabella
  • Maurizio Paolozzi
  • Federico Picco
  • Marta Russo
  • Paola Linda Sabatti
  • Desirèe Sacchiero
  • Annamaria Chiara Santini
  • Alessandro Scattolini
  • Edi Solari
  • Vera Teodori

Per chi fosse interessato a partecipare “da protagonista” alla “Piccola Fiera della Fotografia” del 15 dicembre ci sono ancora alcune possibilità:

  • Come VENDITORE PRIVATO (se hai attrezzatura/libri/oggettistica fotografica da vendere/scambiare. Scrivici per prenotarti)
  • Come VENDITORE PRO (se sei un’attività commerciale o artigianale nell’ambito fotografico e vuoi avere uno spazio per far conoscere i tuoi prodotti. Ancora alcuni spazi disponibili. Scrivici per prenotarti)
  • Come AUTORE (se sei un fotografo e vuoi proporre le tue stampe. La selezione è a cura esclusiva di LabVis, Scrivici per informazioni)

La partecipazione alla fiera è gratuita.

E poi…vin brulé e panettone per tutti!

23 Novembre 1980: una data da non dimenticare

Fate prestoCome già scritto nella sezione Consigliati, il 24 Novembre prossimo, nel mio paese si terrà la Seconda Edizione del Premio “23 novembre”, per ricordare tutti i cari paesani che hanno tanto sofferto la sera del terremoto del 1980. Diversi saranno i momenti che si terranno la sera dell’evento, organizzato dall’Associazione Aurora e da LuBannaiuolu. Il più importante è sicuramente il premio assegnato quest’anno al maresciallo Fiore Gaeta e ai volontari del gruppo scout di Rutigliano (Bari).

Diversi anche gli interventi dei alcuni concittadini, intervallati da 3 videoclip, di pochi minuti ciascuno, che ho videomontato e ritagliato da uno Speciale RAI abbastanza datato, girato in occasione del 10° Anniversario del terremoto. Il film è stato digitalizzato da una vecchia videocassetta e presenta immagini abbastanza distorte, ma che riescono comunque a trasmettere il dolore e la sofferenza provata dai paesani in quel triste momento.

Ecco di seguito la scaletta e le introduzioni ai 3 videoclip, che verranno proiettati la sera del Premio “23 Novembre”. Dopo l’evento pubblicherò anche i video.

Invito i paesani a partecipare attivamente per non dimenticare!

 

Introduzione

23 Novembre 1980 – una data da ricordare, per tutti gli Irpini e i paesani che hanno sofferto e perito nel tragico sisma. Un evento che ha cambiato per sempre il volto e la vita del nostro paese.

Per ricordarlo abbiamo estratto 3 brevi videosequenze da uno speciale realizzato dalla RAI in occasione del decennale dell’Anniversario del Terremoto del 1980. Ci scusiamo anticipatamente per la bassa qualità delle immagini, ma siamo certi che dalla riproduzione sarete ugualmente emozionati.

1° Sequenza. La prima sequenza ci fa ricordare com’era Calabritto prima del tragico evento. Il folklore, la tradizione e la devozione religiosa di un paese.

Una ripresa aerea ci farà vedere come il terremoto ha spazzato via la fisionomia e la storia di tutto il nostro centro urbano. Noteremo un centro storico completamente distrutto durante una passeggiata lungo le strade dei ricordi…

2° Sequenza. Nella seconda sequenza vedremo come si è usciti dall’emergenza molto a rilento. Una mensa allestita al campo sportivo a distanza di parecchi mesi dal sisma. Il disagio e le lamentale dei paesani che avevano perso tutto e non potevano nemmeno cucinare nelle loro “nuove” temporanee abitazioni. Vedremo anche il sisma raccontato dai bambini, in attesa di ritornare a scuola per condurre di nuovo una vita normale.

Sismografo Irpinia

3° Sequenza. Nell’ultima sequenza, ascolteremo i tragici 90 secondi del sisma, registrati durante lo trasmissione serale di folk di Radio Lioni. Alle ore 19:34, il sisma irrompe con degli assordanti “bombardamenti”. Il sismografo impazzito esce fuori dal tracciato, facendo registrare un decimo grado sulla scala Mercalli.

Comparirà anche l’acrilico dell’artista Keith Haring, intitolato “Senza titolo”, e realizzato in occasione del Terremoto dell’Irpinia, insieme a tutte le opere della collezione Amelio, esposta presso la Reggia di Caserta.

Keith Haring - Senza titolo

Un evento che non dobbiamo assolutamente dimenticare, per commemorare tutti i paesani scomparsi e tutti coloro si sono sacrificati e prodigati ad aiutare la nostra Comunità. 

Premio 23 Novembre 1980

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Il dottore PEPPINO DI TROLIO, Il maresciallo FIORE GAETA, furono tra i simboli del 23 NOVEMBRE 1980 a Calabritto. E con loro tanti, tantissimi nostri concittadini che in quella maledetta notte e nei terribili giorni successivi si spesero per aiutare la comunità scossa dal disastro.
Per omaggiare quelle persone è stato istituito da Aurora Pubblica Assistenzae LuBannaiuolu il Premio “23 novembre 1980”.
Una manifestazione che vuol ricordare ed esprimere una gratitudine infinita a figure indelebili, impresse nella memoria storica del paese; e vuol farle conoscere alle nuove generazioni, che non hanno vissuto il sisma, ma che devono essere riconoscenti nei confronti di chi è stato accanto ai loro cari in un momento drammatico e tristissimo.

In questa seconda edizione del Premio verranno premiati il maresciallo Fiore Gaeta e i volontari del gruppo scout di Rutigliano (Bari)

IL PREMIO SI SVOLGERA’ DOMENICA 24 NOVEMBRE ALLE 18:00 PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI CALABRITTO.

Un appuntamento a cui è attesa una grande e sentita partecipazione da parte di tutta la comunità calabrittana.

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I have a dream

“I have a dream”

(di Martin Luther King – Washington 28 Agosto 1963)

 Martin Luther King

Sono felice di unirmi a voi in questa che passerà alla storia come la più grande dimostrazione per la libertà nella storia del nostro paese. Cento anni fa un grande americano, alla cui ombra ci leviamo oggi, firmò il Proclama sull’Emancipazione. Questo fondamentale decreto venne come un grande faro di speranza per milioni di schiavi negri che erano stati bruciati sul fuoco dell’avida ingiustizia. Venne come un’alba radiosa a porre termine alla lunga notte della cattività.

Ma cento anni dopo, il negro ancora non è libero; cento anni dopo, la vita del negro è ancora purtroppo paralizzata dai ceppi della segregazione e dalle catene della discriminazione; cento anni dopo, il negro ancora vive su un’isola di povertà solitaria in un vasto oceano di prosperità materiale; cento anni dopo; il negro langue ancora ai margini della società americana e si trova esiliato nella sua stessa terra.

Per questo siamo venuti qui, oggi, per rappresentare la nostra condizione vergognosa. In un certo senso siamo venuti alla capitale del paese per incassare un assegno. Quando gli architetti della repubblica scrissero le sublimi parole della Costituzione e la Dichiarazione d’Indipendenza, firmarono un “pagherò” del quale ogni americano sarebbe diventato erede. Questo “pagherò” permetteva che tutti gli uomini, si, i negri tanto quanto i bianchi, avrebbero goduto dei principi inalienabili della vita, della libertà e del perseguimento della felicità.

E’ ovvio, oggi, che l’America è venuta meno a questo “pagherò” per ciò che riguarda i suoi cittadini di colore. Invece di onorare questo suo sacro obbligo, l’America ha consegnato ai negri un assegno fasullo; un assegno che si trova compilato con la frase: “fondi insufficienti”. Noi ci rifiutiamo di credere che i fondi siano insufficienti nei grandi caveau delle opportunità offerte da questo paese. E quindi siamo venuti per incassare questo assegno, un assegno che ci darà, a presentazione, le ricchezze della libertà e della garanzia di giustizia.

Siamo anche venuti in questo santuario per ricordare all’America l’urgenza appassionata dell’adesso. Questo non è il momento in cui ci si possa permettere che le cose si raffreddino o che si trangugi il tranquillante del gradualismo. Questo è il momento di realizzare le promesse della democrazia; questo è il momento di levarsi dall’oscura e desolata valle della segregazione al sentiero radioso della giustizia.; questo è il momento di elevare la nostra nazione dalle sabbie mobili dell’ingiustizia razziale alla solida roccia della fratellanza; questo è il tempo di rendere vera la giustizia per tutti i figli di Dio. Sarebbe la fine per questa nazione se non valutasse appieno l’urgenza del momento. Questa estate soffocante della legittima impazienza dei negri non finirà fino a quando non sarà stato raggiunto un tonificante autunno di libertà ed uguaglianza.

Il 1963 non è una fine, ma un inizio. E coloro che sperano che i negri abbiano bisogno di sfogare un poco le loro tensioni e poi se ne staranno appagati, avranno un rude risveglio, se il paese riprenderà a funzionare come se niente fosse successo.

Non ci sarà in America né riposo né tranquillità fino a quando ai negri non saranno concessi i loro diritti di cittadini. I turbini della rivolta continueranno a scuotere le fondamenta della nostra nazione fino a quando non sarà sorto il giorno luminoso della giustizia.

Ma c’è qualcosa che debbo dire alla mia gente che si trova qui sulla tiepida soglia che conduce al palazzo della giustizia. In questo nostro procedere verso la giusta meta non dobbiamo macchiarci di azioni ingiuste.

Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di libertà bevendo alla coppa dell’odio e del risentimento. Dovremo per sempre condurre la nostra lotta al piano alto della dignità e della disciplina. Non dovremo permettere che la nostra protesta creativa degeneri in violenza fisica. Dovremo continuamente elevarci alle maestose vette di chi risponde alla forza fisica con la forza dell’anima.

Questa meravigliosa nuova militanza che ha interessato la comunità negra non dovrà condurci a una mancanza di fiducia in tutta la comunità bianca, perché molti dei nostri fratelli bianchi, come prova la loro presenza qui oggi, sono giunti a capire che il loro destino è legato col nostro destino, e sono giunti a capire che la loro libertà è inestricabilmente legata alla nostra libertà. Questa offesa che ci accomuna, e che si è fatta tempesta per le mura fortificate dell’ingiustizia, dovrà essere combattuta da un esercito di due razze. Non possiamo camminare da soli.

E mentre avanziamo, dovremo impegnarci a marciare per sempre in avanti. Non possiamo tornare indietro. Ci sono quelli che chiedono a coloro che chiedono i diritti civili: “Quando vi riterrete soddisfatti?” Non saremo mai soddisfatti finché il negro sarà vittima degli indicibili orrori a cui viene sottoposto dalla polizia.

Non potremo mai essere soddisfatti finché i nostri corpi, stanchi per la fatica del viaggio, non potranno trovare alloggio nei motel sulle strade e negli alberghi delle città. Non potremo essere soddisfatti finché gli spostamenti sociali davvero permessi ai negri saranno da un ghetto piccolo a un ghetto più grande.

Non potremo mai essere soddisfatti finché i nostri figli saranno privati della loro dignità da cartelli che dicono:”Riservato ai bianchi”. Non potremo mai essere soddisfatti finché i negri del Mississippi non potranno votare e i negri di New York crederanno di non avere nulla per cui votare. No, non siamo ancora soddisfatti, e non lo saremo finché la giustizia non scorrerà come l’acqua e il diritto come un fiume possente.

Non ha dimenticato che alcuni di voi sono giunti qui dopo enormi prove e tribolazioni. Alcuni di voi sono venuti appena usciti dalle anguste celle di un carcere. Alcuni di voi sono venuti da zone in cui la domanda di libertà ci ha lasciato percossi dalle tempeste della persecuzione e intontiti dalle raffiche della brutalità della polizia. Siete voi i veterani della sofferenza creativa. Continuate ad operare con la certezza che la sofferenza immeritata è redentrice.

Ritornate nel Mississippi; ritornate in Alabama; ritornate nel South Carolina; ritornate in Georgia; ritornate in Louisiana; ritornate ai vostri quartieri e ai ghetti delle città del Nord, sapendo che in qualche modo questa situazione può cambiare, e cambierà. Non lasciamoci sprofondare nella valle della disperazione.

E perciò, amici miei, vi dico che, anche se dovrete affrontare le asperità di oggi e di domani, io ho sempre davanti a me un sogno. E’ un sogno profondamente radicato nel sogno americano, che un giorno questa nazione si leverà in piedi e vivrà fino in fondo il senso delle sue convinzioni: noi riteniamo ovvia questa verità, che tutti gli uomini sono creati uguali.

Io ho davanti a me un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.

Io ho davanti a me un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell’arroganza dell’ingiustizia, colmo dell’arroganza dell’oppressione, si trasformerà in un’oasi di libertà e giustizia.

Io ho davanti a me un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho davanti a me un sogno, oggi!.

Io ho davanti a me un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E’ questa la nostra speranza. Questa è la fede con la quale io mi avvio verso il Sud.

Con questa fede saremo in grado di strappare alla montagna della disperazione una pietra di speranza. Con questa fede saremo in grado di trasformare le stridenti discordie della nostra nazione in una bellissima sinfonia di fratellanza.

Con questa fede saremo in grado di lavorare insieme, di pregare insieme, di lottare insieme, di andare insieme in carcere, di difendere insieme la libertà, sapendo che un giorno saremo liberi. Quello sarà il giorno in cui tutti i figli di Dio sapranno cantare con significati nuovi: paese mio, di te, dolce terra di libertà, di te io canto; terra dove morirono i miei padri, terra orgoglio del pellegrino, da ogni pendice di montagna risuoni la libertà; e se l’America vuole essere una grande nazione possa questo accadere.

Risuoni quindi la libertà dalle poderose montagne dello stato di New York.

Risuoni la libertà negli alti Allegheny della Pennsylvania.

Risuoni la libertà dalle Montagne Rocciose del Colorado, imbiancate di neve.

Risuoni la libertà dai dolci pendii della California.

Ma non soltanto.

Risuoni la libertà dalla Stone Mountain della Georgia.

Risuoni la libertà dalla Lookout Mountain del Tennessee.

Risuoni la libertà da ogni monte e monticello del Mississippi. Da ogni pendice risuoni la libertà.

E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: “Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente”.

 

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Per ricostruire Città della Scienza…

Per ricostruire insieme Città della Scienza a Bagnoli (Napoli), distrutta da un incendio il 4 Maggio scorso, per salvare occupazione, ricerca, cultura e sviluppo dell’Italia, e non solo del Mezzogiorno.

Ricostruiamo Città della Scienza

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L’incantato del presepe

Tra le statuine del presepio, ce n’è una molto curiosa. La chiamano “il pastore meravigliato” o “l’incantato“.
Rappresenta un fanciullo con le mani vuote, le braccia aperte e il viso che
esprime meraviglia.

Un giorno le statuine del presepio se la presero con l’Incantato perché non
portava nessun dono a Gesù.
Gli dicevano:
“Non hai vergogna? Vieni a Gesù e non gli porti niente?”.

“L’Incantato” non rispondeva: era totalmente assorto nel guardare il Bambino.
I rimproveri si fecero più fitti.

Allora la Madonna intervenne: “Incantato non viene a mani vuote! Non vedete che porta al mio Gesù la sua meraviglia, il suo stupore! L’amore di Dio fatto bambino lo incanta”.

Quando tutti compresero, la Madonna concluse:

“Il mondo è pieno di meraviglie, ma gli uomini hanno perso la meraviglia.
Peccato! Perché è lo stupore che fa crescere il voltaggio dell’anima e la
ingentilisce.

E’ lo stupore che fa crescere giovani!”

Foto di un presepe scattata a Napoli - Dicembre 2012

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I webinar di Dati.gov.it: due nuovi seminari online sui dati aperti

I webinar di Dati.gov.it: due nuovi seminari online sui dati aperti

Pubblicato il: Ven, 07/12/2012 – 18:15 su DataGov.it – (LINK)

Chiudiamo questo primo anno solare di attività con due nuovi webinar dedicati, come sempre, ai temi dell’open government e i dati governativi aperti. Nelle prossime due settimane avremo modo di approfondire: i formati più evoluti con cui le PA possono rilanciare il loto patrimonio informativo aperto; e quali saranno gli obblighi normativi a cui gli enti pubblici dovranno rispondere dal 1 gennaio 2013 in tema di trasparenza e opendata.

Come di consueto i seminari si svolgeranno di giovedì dalle 12.00 alle 13.30, sono gratuiti e aperti a tutti (fino ad esaurimento posti) e –  a seguito di ogni webinar – i materiali e le registrazioni saranno rese disponibili su Innovatori PA – Gruppo Dati aperti. Di seguito il programma dei prossimi due webinar:

  • 13/12/2012 – Linked open data nella pubblica amministrazione. Uno degli aspetti più importanti della pubblicazione dei dati aperti da parte di una PA risiede proprio nella qualità del dati, finalizzata soprattutto a rendere quegli stessi “appetibili” per un riutilizzo creativo da parte degli sviluppatori. Nel corso del seminario online vedremo quali sono le caratteristiche principali dei LOD e come una ente pubblico può organizzarsi per esporre i propri dati in formato linked.  Relatori: Silvia Mazzini (Regesta.exe) Ginaluca Vannuccini (Comune di Firenze)
  • 20/12/2013 –  Nuovi obblighi per la PA in tema di trasparenza e open data. Seminario on line si concentra sui nuovi obblighi di trasparenza e di pubblicazione dei dati della PA in vista dell’approvazione del decreto Crescita2.0, delle modifiche introdotte sul CAD e, contestualmente, approfondisce da un punto di vista operativo come gli enti pubblici possano intervenire per adeguarsi. Relatori: Ernesto Bellisario (Associazione Italiana per l’Open Government ) e Roberto Scano (IWA)

Iscriversi ai webinar

L’iscrizione ad uno o più webinar può essere effettuata compilando questo modulo online. Trenta minuti prima dell’orario di inizio verrà inviata un’email a tutti gli iscritti con le istruzioni per accedere al Webinar.

Come si partecipa

I Webinar si svolgono su una piattaforma per la formazione a distanza che permette la comunicazione in modalità sincrona, l’interazione tramite chat, la condivisione di documenti, la visualizzazione di slide.
Per partecipare è necessario disporre di un collegamento a Internet, un browser (Internet Explorer, Firefox o altro), una versione aggiornata di Adobe Flash Player e una cuffia. Per verificare che il proprio computer sia correttamente configurato per il collegamento alla piattaforma di collaborazione a distanza, prima del Webinar è possibile eseguire un rapido test di connessione. In caso di esito negativo della verifica, vengono fornite delle semplici istruzioni per risolvere gli eventuali problemi riscontrati.

Per informazioni

È possibile richiedere maggiori informazioni riguardo ai webinar sull’open data attraverso il form Scrivi alla redazione.

[21 Novembre 2012] Big Data Forum 2012 a Roma

Big Data Forum 2012

Per fare chiarezza sul fenomeno dell’esplosione dei dati e scoprire le soluzioni ICT che consentono di trasformarlo in vantaggio competitivo

21 NOVEMBRE 2012 – ROMA

Ore 9.30 – Centro Congressi Roma Eventi – Piazza della Pilotta, 4 – Roma

  • Quali sono le opportunità ed i benefici derivanti dall’utilizzo di soluzioni ICT per la gestione dei Big Data?
  • Qual è l’impatto sulla competitività dell’impresa?
  • Come gestire ed analizzare dati destrutturati derivanti da fonti esterne (siti Web, social media, ecc.)?
  • In quali settori si stanno diffondendo maggiormente tali soluzioni?
  • A supporto di quali attività dell’impresa?
  • Quali sono le soluzioni infrastrutturali che abilitano la gestione dei Big Data?

Il 21 novembre a Roma si terrà Big Data Forum, un evento nel corso del quale si cercherà di rispondere a queste e altre domande, focalizzandosi sul contributo di alcune soluzioni ICT nel miglioramento dei processi decisionali strategici e operativi.

La capacità di analizzare un’elevata mole di informazioni – spesso non strutturati – può rappresentare per le imprese operanti in alcuni settori una chiara fonte di vantaggio competitivo e di differenziazione.

Questo perché in proporzione all’aumento di nuove tipologie di informazione come i social media e il mondo Internet of Things, caratterizzate da un ciclo di vita molto breve (basti pensare che, secondo alcune stime, il 90% dei dati utilizzati oggi dalle imprese è stato creato negli ultimi 2 anni), aumenta anche l’esigenza di gestirle dal punto di vista della velocità, della varietà e della complessità.

Per far fronte a queste esigenze, le aziende dovranno dotarsi di nuove soluzioni ICT, sia a livello infrastrutturale che applicativo, per gestire e immagazzinare un’ampia quantità di dati e migliorare le proprie capacità di analisi e di previsione.

BIG DATA FORUM, propone un confronto su queste tematiche e su quali siano le migliori soluzioni da adottare per aumentare la competitività dell’impresa.

Il sito con le informazioni sull’evento e per registrarsiICT4Executive

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Vi linko anche all’articolo che spiega bene il fenomeno: Big Data: l’infografica per capire cosa sono e perchè possono cambiare il mondo

La Notte dei Musei a Roma 2012

Sabato 6 ottobre torna a Roma “La Notte dei Musei”

Da quest’anno potete seguire la diretta Twitter dell’evento su #NDMroma12.

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Dopo il rinvio dello scorso maggio, La Notte dei Musei torna a Roma sabato 6 ottobre per una quarta edizione ancora più ricca di eventi.
La manifestazione, che avrebbe dovuto svolgersi lo scorso 19 maggio in concomitanza con altri Paesi europei e che è stata rinviata dall’Amministrazione Capitolina in segno di lutto e cordoglio per l’orribile attentato avvenuto la mattina stessa alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, si svolgerà con aperture straordinarie fino a notte inoltrata dei musei e degli spazi culturali più importanti della città accompagnate da spettacoli e iniziative completamente gratuite.

L’evento è dedicato alla memoria di Melissa Bassi, la studentessa quindicenne che ha perso la vita nell’attentato.
La Notte dei Musei di Roma coinvolgerà quest’anno oltre 60 importanti spazi culturali ed espositivi della città, per una “no-stop” di 6 ore con circa 150 eventi e iniziative gratuite, tra musica, danza, cinema, teatro, letture.
I musei civici, i musei statali, i musei storici dell’esercito italiano, gli spazi privati, le biblioteche comunali, le accademie e le istituzioni culturali straniere, gli istituti e le case di cultura, della Capitale, saranno aperti straordinariamente e gratuitamente dalle 20 di sera fino alle 2 di notte. Sarà possibile visitare gratuitamente le mostre permanenti e temporanee ospitate dai musei interessati, assistere a concerti e performance, e partecipare ai tanti eventi in programma.
Tra gli spazi espositivi e culturali che apriranno gratuitamente al pubblico durante la Notte dei Musei, segnaliamo:

  • Musei Capitolini;
  • Centrale Montemartini,
  • Chiostro del Bramante,
  • Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale
  • Macro,
  • Maxxi,
  • Mercati di Traiano,
  • Museo dell’Ara Pacis,
  • Museo dell’Emigrazione – Complesso del Vittoriano,
  • Galleria Nazionale d’Arte Antica Palazzo Barberini,
  • Museo Nazionale Romano in Palazzo
  • Altemps,
  • Palazzo delle Esposizioni,
  • Planetario e Museo Astronomico,
  • Scuderie del Quirinale,
  • Casa del Cinema,
  • Casa del Jazz,
  • Casa delle Letterature.

Ecco il link al sito ufficiale con il programma completo:
notte dei musei 2012 roma

Informazioni

Luogo: Vari luoghi
Orario: dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00)
Biglietto d’ingresso: Ingresso gratuito
Gratuito: Sì
Informazioni: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00

Altre informazioni
La manifestazione promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Camera di Commercio di Roma, e Il Gioco del Lotto. Main Sponsor Acea. Il progetto e il coordinamento organizzativo sono a cura di Zètema Progetto Cultura

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Baccanalia 2012 a San Gregorio Magno

Con Baccanalia ogni anno a fine agosto Via Bacco riapre le sue tipiche cantine e si trasforma in un popoloso borgo che rivive i fasti delle antiche feste in onore del dio Bacco. Tutti sono invitati ad assaggiare l’ottimo vino e i gustosi piatti della cucina gregoriana, tra musiche e danze della tradizione, che allietano una festa unica nel suo genere. Durante la manifestazione, inoltre, numerose aziende agricole locali espongono i prodotti tipici di San Gregorio Magno – soprattutto sottolii e prodotti caseari – per permetterne la degustazione.

Luogo: San Gregorio Magno (Salerno)

Quando: 25, 26, 27, 28 agosto 2012

http://www.baccanalia.it

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