La morte dei forum? Colpa dei social network

Ho deciso di scrivere questa riflessione rispondendo, sicuramente in modo scontato, alla domanda di cui titolo della presente, dopo aver letto il post polemico di FaSan dello staff di SMItalia.net, community italiana del famosissimo forum SimpleMachines, che preannuncia la fine del ciclo di vita del sito stesso:

Come la storia ci insegna, in ogni cultura, religione, impero, cultura.. ma anche semplicemente business, c’è un periodo di impennata, un periodo statico ai massimi livelli, per poi cadere e morire.
Questo è quello che è successo qui in SMItalia e che spero vivamente accadrà sempre in ogniddove.
Si ringraziano le persone che hanno speso il loro tempo ed a volte il loro denaro, rinunciando ai divertimenti più disparati per dare il loro aiuto e il loro contributo a tutti gli utenti di SMI e di SMF per risolvere i problemi delle loro board.

E se non dovessimo vederci…buongiorno, buonasera e buonanotte.

FaSan

Dal post emerge forse un senso di delusione per la scarsa partecipazione e interesse al progetto?

A questo punto mi sono chiesto: è davvero la morte dei forum? Io penso che quelli di carattere “generalista”, ossia che raccolgono persone che riflettono su argomenti di carattere generale, non tecnico, siano morti da un pezzo. Eppure i forum/blog di carattere tecnico li vedo ancora molto utilizzati (ahimè, soprattutto all’estero) e io li uso quotidianamente per leggere, documentarmi e risolvere i miei problemi di lavoro. Almeno questi sono sicuro che sopravviveranno ancora per anni.

Prima i software di instant messaging e poi i social network, hanno “monopolizzato” la comunicazione degli internauti, offrendo strumenti e modi per lo scambio di informazioni (messaggi, foto, video, …) più immediati e sicuramente accattivanti dei forum.

Nell’articolo Community Forum or Social Network? si mettono in rilievo svantaggi e vantaggi dei forum e dei social network, con consigli sulla creazione di community online. La tecnologia applicativa dei due “strumenti” è la stessa, ma cambia il focus: il forum è focalizzato verso i contenuti e la discussione, il social network è punta a far emergere la personalità dell’utente e tutte le attività della comunità, così come le relazioni tra i suoi membri.

Riporto un grafico che ci fa capire quali sono gli strumenti sociali più utilizzati del momento (Fonte SocialMediaExamine – Social Media Marketing Industry Report 2012):

Un altro articolo interessante è quello di Massimo LizziForum vs Blog e Social-network , da dove ho estratto quanto segue:

All’epoca, a cavallo tra gli anni ’90 e i 2000, pochi forum erano l’unico effettivo spazio virtuale di dibattito pubblico. Esserne esclusi significava quasi essere messi a tacere. Oggi i forum sono tantissimi e chiunque può con facilità aprirsi un blog o una pagina su Facebook, registrarsi su Twitter e far valere quel che pensa su qualsiasi cosa e pure su chi lo ha bannato. […]

Però i forum hanno sicuramente un difetto. Blog e socialnetwork permettono i confronti alle giuste distanze e ciascuno è responsabile della sua tribuna. Frequentazioni e non frequentazioni si autoregolano. I forum invece, oltre a dipendere da admin «dittatori», funzionano come una classe scolastica, un ufficio aziendale, un reparto di lavoro. Le persone che entrano in conflitto sono costrette a continuare quotidianamente a vedersi, a incontrarsi, a frequentarsi. E questo forma il clima.

 

Mi piace molto la parola clima che è stata usata. I social network rispecchiano le relazioni sociali così come avvengono(più o meno) tutti i giorni. Eppure sono un fiero sostenitore dell’importanza dei forum, come strumento utile per mettere in comunicazione e raccogliere informazioni di una Community. Si mantiene ancora una propria identità, una facoltà nel poter gestire un proprio spazio (lontano dai “monopolisti”), inserire quando si vuole nuove funzionalità, garantire un servizio, condividere determinate informazioni opportunamente selezionate e ricercabili. Non so fino a quanto FaceBook o Twitter siano affidabili e “usabili” per poter ricercare, nella miriade di commenti e di messaggi di stato della bacheca di una pagina della Community, le informazioni che ci servono e, soprattutto, fino a quando ce le metteranno a disposizione.

Lunga vita ai forum!

6 pensieri su “La morte dei forum? Colpa dei social network

    • Grazie a te e complimenti per le tue attività ed interessi. Non conosco i motivi per cui hai scritto quel post polemico, ma ne capisco le ragioni.
      Fare qualcosa con devozione e passione, condividendola con gli altri che la vedono con interesse, è sempre una bella gratificazione. Giunge l’amarezza se, invece, quella cosa è vista con scarso interesse o peggio disprezzo.
      Comunque, ti auguro di far sempre quello che più ti piace e gratifica, a prescindere dall’interesse o meno di altri.

  1. Stavo per scrivere un articolo analogo; ho fatto bene a fare una ricerca veloce prima… I social network non sono altro che lo specchio dell’attuale pensiero (e competenza informatica) della gente. Se solo si rendessero conto di come sono usati veramente da chi li gestisce…. Ma forse non cambierebbe nulla considerando la passione popolare per le soap opera.

    • D’accordissimo con te. I social network sono modellati sui gusti e sulle abitudini delle persone, con il pericolo di poter seriamente minacciare la privacy e condizionare la psicologia dei propri utenti

  2. Credo che l’evoluzione comporti la decadenza e si …credo che i forum non hanno più senso di esistere in certi casi, i social network hanno superato il distacco con le aziende adesso c’è una linea diretta che ci permette di avere tutte le risposte e i dubbi.

  3. L’articolo è abbastanza datato, e infatti completo la condivisibilissima riflessione dell’autore, e al contempo annuncio, con una certa malinconia, la morte del forum anche a contenuto tecnico, non solo generalista. Sopravvivono, forse, soltanto quelli che trattano argomenti tecnologici, dato l’immenso interesse che suscitano smartphone e tablet presso le nuove generazioni. Già, proprio smartphone e tablet: ossia la causa della morte del forum. Cinico il destino.

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