Come sta cambiando Volunia: importanti novità dal 18 maggio 2012

In questi mesi, vi sarà sicuramente capitato di domandarvi che fine avesse fatto Volunia e, probabilmente, cosa stava nascondendo il silenzio e l’assenza di comunicazioni da parte nostra.

Questa scelta vi sarà sembrata incomprensibile, magari a tratti anche irrispettosa e poco ragguardevole nei confronti di chi ha dimostrato curiosità, interesse e partecipazione intorno al progetto. Se il nostro atteggiamento è risultato tale, o vi ha in qualche modo infastidito, vi preghiamo di accettare le nostre scuse. Chiediamo scusa soprattutto ai nostri Power User, che nonostante tutto, sono rimasti con noi, hanno continuato a scoprire, scandagliare, studiare la piattaforma di Volunia.

Ci teniamo, però, a farvi sapere che non è mai stata nostra intenzione ignorare le voci rivolte a noi o chiudere le porte ai nostri sostenitori. Abbiamo preferito, in questi mesi, rimanere momentaneamente in disparte, per osservare doviziosamente quello che stava succedendo, in seguito al lancio della prima Beta, e ascoltare con attenzione tutto ciò che ci veniva criticato, suggerito, consigliato.

Abbiamo accettato, seppur con dispiacere, anche polemiche e duri attacchi, comprendendo che erano dettati dal disappunto e dalla delusione che probabilmente questa nostra linea di azione ha contribuito ad alimentare.

Questo nostro ritiro si è tradotto, dunque, in un’approfondita attività di analisi delle criticità, che ci ha portato a comprendere, mediante un duro e scrupoloso lavoro di ricerca e implementazione, cosa migliorare, cosa modificare, cosa sostituire o integrare in Volunia.

Dal 18 maggio, infatti, i nostri Power User potranno testare con mano alcuni sostanziali cambiamenti, che consentiranno di comprendere ancora meglio l’identità, l’unicità di Volunia e le sue grandi potenzialità.

Ecco in anteprima qualche anticipazione:

  • Rafforzeremo le funzioni di ricerca attraverso l’integrazione nel sistema Volunia con uno dei principali motori di ricerca presenti sul mercato mondiale. Abbiamo deciso, pur continuando a portare avanti lo sviluppo del nostro motore, di mettere a vostra disposizione un motore di ricerca primario, per consentirvi di fruire di tutte le funzionalità di Volunia e di tutte le sue potenzialità.
  • Volunia avrà una nuova veste grafica, più funzionale e accattivante, pensata e realizzata anche grazie al Vostro contributo.
  • Metteremo a vostra disposizione documenti più chiari ed esaustivi riguardanti le politiche di privacy e i termini e condizioni di utilizzo del servizio Volunia.

E’ iniziata, dunque, la nuova fase di Volunia, agli aggiornamenti apportati il 18 maggio ne seguiranno altri, a partire dal 21 maggio.

Stiamo lavorando con solerzia per riuscire ad aprire Volunia a tutti. La nostra intenzione e la nostra speranza è di riuscire a renderlo disponibile al pubblico entro il 14 giugno. Questo tempo ci sarà utile a verificare, grazie anche al prezioso contributo dei nostri Power User, che durante questa seconda fase di Beta testing non emergano grosse criticità.

La svolta di Volunia inizia, però, in realtà, già oggi.

Questo che state leggendo, infatti, è il post inaugurale di blog.volunia, il nostro canale di comunicazione ufficiale attraverso il quale, a partire da questo momento, vi terremo al corrente di tutti i nostri passi nella crescita del progetto Volunia: le novità, il lancio ufficiale con apertura pubblica e tutte le innovazioni che apporteremo da ora in poi.

Con blog.volunia aumenteranno, oltretutto, le possibilità di interazione con voi utenti e se lo vorrete, potrete diventare parte integrante delle scelte di Volunia partecipando, per esempio, a sondaggi riguardanti la scelta di alcuni aspetti grafici, legati alle mappe visuali.

Oltre al blog, la nostra comunicazione passerà anche attraverso un servizio di newsletter e una rinnovata sezione Q&A.
Saremo sempre presenti. Sarete costantemente aggiornati e informati sugli sviluppi di Volunia e sulle tempistiche necessarie a rendere la nostra piattaforma sempre funzionale e in linea con le vostre esigenze e aspettative.

Grazie a tutti per averci aspettato.

Il Team Volunia

Mie considerazioni dopo aver letto l’articolo su Il Giornale (09 febbraio 2012):

Volunia, ma che delusione il Google made in Italy Lo abbiamo provato per voi

Debutta il motore di ricerca italiano, salutato da tutti come rivoluzionario. Il “papà”: siamo solo all’inizio, ma dovevamo mostrarci agli investitori
E’ vero, Volunia è all’inizio di una strada tutta in salita, ma con una idea eccellente. Il web è “social”? Ebbene, anche lo strumento che utilizziamo per navigarlo lo diventa. Purtroppo, il progetto nasce in un periodo non proprio roseo per la finanza mondiale. Ribadirei una cosa scontata, ossia che il grosso problema non è tanto il limite tecnologico, che si supera con il lavoro e la ricerca (cosa in cui noi Italiani siamo imbattibili), ma sono i soldi che non girano per finanziare progetti del genere.
Forse occorreva soltanto aspettare un pò prima di far uscire la versione “alfa”, tanto criticata forse immeritamente, ma con problemi evidenti (nella presentazione e nelle funzionalità).
L’articolo de Il Giornale che considera una delusione il “Google made in Italy” è per me sdegnoso per rappresentare un lavoro che nasce dalla collaborazione di una piccola equipe di studenti ed ex studenti dell’Università, dove insegna lo stesso Marchiori. Ma che ci si aspettava? Davvero di riprogettare Google da un giorno all’altro? Io premierei soprattutto l’idea brillante che, se trova a metà di quest’anno una realizzazione concreta e ben apprezzata, potrà essere un risultato straordinario per l’innovazione italiana.
Ancora una volta una idea innovativa che nasce nelle nostre Università ma che, stavolta, potrebbe essere sviluppata anche in casa nostra, invece di vedere le nostre menti geniali trovare gloria altrove.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


4 + sei =